Per concludere la stagione arbitrale 2024/2025 la Sezione di Fermo si è ritrovata, venerdì 4 luglio, al ristorante Portside di Porto San Giorgio per l’ormai tradizionale momento conviviale.
Una serata che ha visto una numerosa partecipazione degli associati, con molti di loro che hanno avuto piacere di condividere questa occasione anche con la propria famiglia.
La cena, che ha avuto luogo nella splendida cornice portuale sangiorgese, ha visto momenti di felicità e numerosi brindisi per celebrare quelli che sono, oggettivamente, dei traguardi storici per la sezione marchigiana.
Se è vero che questa sezione non ha mai fatto mancare la propria partecipazione ad eventi come questi, lo scorso venerdì, molti associati hanno voluto essere presenti per ricordare quella che resterà sicuramente una stagione memorabile.
La Presidente Michela Pietracci durante il corso della serata ha chiamato a sé l’attenzione dei presenti per la consegna, tra gli applausi, dei premi istituzionali:
– La targa intitolata a Filiberto Ginevri Cherri, per la miglior media ottenuta nella stagione sportiva 2024/2025 nel campionato di Promozione, è stata consegnata a Mirko Ciccioli. Presente per l’occasione, Claudia Ginevri Cherri, insieme a sua sorella Gloria e alle proprie famiglie, la quale ha ringraziato la sezione per questi momenti che annualmente celebrano e ricordano figure come quelle di suo padre.
– Il premio Sandro Sollini, per la miglior media ottenuta nel campionato di Prima Categoria, è stato attribuito a Valentino Valeriani. Questa volta consegnato da Laura Sollini, figlia di Sandro, presente anche la sorella Francesca e la mamma Tiziana, che ci ha tenuto particolarmente a ringraziare la Presidente per il consueto ricordo di suo padre.
– Il premio Dino Zazzetta, dedicato al dirigente maggiormente distintosi nella stagione sportiva, è stato assegnato ad Emanuele Frontoni, collaboratore CRA e figura di riferimento in sezione che, come ha sottolineato la Presidente, ha sempre una parola di conforto e che svolge un ruolo fondamentale per tutti gli associati.
– Il premio intitolato a Lorenzo Callarà, per l’osservatore maggiormente distintosi nella stagione 2024/2025, è stato consegnato da Rito Briglia a Massimo Raimondi.
– Il premio Consiglio Direttivo per il Calcio a 5 per essersi distinto, sul campo e non solo, nella stagione appena conclusa è stato ricevuto da Paolo Vitali.
– Festeggia anche l’associato Diego Ciarrocchi che ha raggiunto la promozione al CRA ed alcuni associati che hanno ricevuto dei riconoscimenti per l’impegno, la serietà e la disponibilità manifestati nel corso dell’anno.
– Infine il Presidente del CRA Riccardo Piccioni, fresco del premio Gonella per il miglior dirigente regionale, ha consegnato i riconoscimenti dell’AIA per i 50 di tesseramento. Due gli associati fermani a raggiungere questo importante traguardo nella scorsa stagione: Roberto Simoni e Giancarlo Teodori, ai quali si aggiunge la consegna della targa sezionale a Carlo Chioini.
Piccioni ha nuovamente ringraziato Rito Briglia per il contributo essenziale che dà alla sezione, al CRA e a tutta l’associazione e si è complimentato con l’associato fermano Cristian Cudini per il traguardo storico raggiunto: infatti la ciliegina sulla torta è stata la sua nomina, da parte del Comitato Nazionale, come nuovo Componente CAN D.
Ma questa annata vede un altro notevole successo per la sezione, venerdì 4 luglio infatti è stata anche la serata di Simone Pistarelli, assistente arbitrale e vicepresidente di sezione, che il primo luglio ha visto realizzarsi il suo sogno: la promozione alla CAN.
“Pista”, come lo chiamano affettuosamente gli associati fermani, ha festeggiato, ma non lo ha fatto da solo, lo ha fatto con la sua sezione, con tutti i presenti alla cena e con chi non è potuto esserci. E’ un traguardo storico, è il risultato che chi lavora, chi ci crede, chi lotta, vince. Pista, in questo momento particolarmente toccante, lo ha ribadito al microfono: ”Questa promozione è anche vostra” – ha detto commosso – “un allenamento insieme, un messaggio, una parola d’incoraggiamento, un viaggio per venire a vedermi. Tutto questo ha fatto la differenza.”
La cena di fine stagione di quest’anno ha lasciato questo insegnamento ai ragazzi fermani: siamo una squadra, siamo una famiglia e non è vero che scendiamo in campo da soli. C’è una sezione dietro, c’è la Presidente, c’è l’osservatore, ci sono gli amici, ed è per questo che ognuno di noi ha dovere di crederci, perché quando ce la fai sono gli altri che esultano per te e con te.
Si è conclusa così la cena di fine stagione della Sezione di Fermo. Una serata ricca di emozioni e di orgoglio con tutti gli arbitri fermani pronti e carichi per l’inizio della prossima stagione, sperando e lavorando per regalare altre gioie come quelle condivise lo scorso venerdì.
Diego Ciarrocchi












