Insieme nel pallone!

Lunedì 23 Settembre si è svolta presso il teatro “Antonini” di Fermo una riunione con le società calcistiche del territorio, presieduta dai presidenti della sezione di Fermo, Andrea Bracalente, della sezione di San Benedetto del Tronto, Paolo Fares, e dal delegato del comitato provinciale FIGC-LND di Fermo, Giuseppe Malaspina.
Dopo una breve registrazione dei presenti, il cui numero non è stato particolarmente degno di nota, il presidente Andrea Bracalente ha illustrato alla platea numerose slide contenenti nient’altro che estratti dal Regolamento del Giuoco del Calcio, soffermandosi soprattutto su affermazioni e definizioni presenti nella Regola 5 per sottolineare che l’arbitro ha il compito di far osservare il regolamento e questo gli conferisce l’autorità necessaria nell’ambito della gara chiamata a dirigere. Da questo assioma fondamentale si è passati, come sviluppo consequenziale, all’importanza di “parlare tutti la stessa lingua”, punto imprescindibile per la collaborazione tra componenti diverse dello stesso sport e per la propria crescita professionale: ai presenti è stata illustrata, come esempio, la similitudine, presa da una canzone molto profonda della rassegna canora dello “Zecchino d’Oro”, di cane e gatto che, spinti dalla curiosità di poter comprendere le peculiarità di quello che è considerato per antonomasia il proprio “nemico”, imparano il primo a miagolare e il secondo ad abbaiare, cosicché qualsiasi controversia futura sia risolta con la parola per la possibilità di entrambi di farsi capire; rapportato agli arbitri, ai calciatori e ai dirigenti l’unico mezzo per far sì che questo accada è la loro conoscenza del Regolamento.
Non poteva, quindi, mancare quella che è stata una autoverifica del proprio livello di cultura regolamentare dei presenti, i quali hanno svolto i quiz tecnici, pane quotidiano ad ogni raduno arbitrale che si rispetti. Dopo la loro correzione, ognuno ha potuto constatare in cuor suo se potersi ritenere soddisfatto o, invece, necessitare di qualche rinfrescata: solo con lo studio e con il confronto, infatti, è possibile raggiungere nella maniera più proficua possibile l’uniformità dell’applicazione delle singole regole.
Sono stati anche esplicati, infine, numerosi criteri interpretativi che annualmente rinnovano le chiavi di lettura di singoli termini tecnici e gli argomenti toccati sono stati soprattutto il fallo di mano e il fuorigioco, essendo le principali novità delle circolari di inizio anno sportivo dell’ultimo biennio.
La ricca e proficua riunione si è conclusa con un augurio affinché per tutti ci sia sempre la voglia e la cura di mettersi in gioco per apprendere il più possibile ogni dettaglio regolamentare e, da ultimo, con la speranza che incontri del genere diventino eventi ripetuti più spesso e non “una tantum”, con la rappresentanza di un numero maggiore di società calcistiche.

Fabio Catani

 

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