Giunto il tempo del corso nazionale per diventare arbitri di calcio, la nostra sezione ha avuto la brillante idea di recarsi nelle scuole locali con il duplice obiettivo di sensibilizzare gli studenti su quello che è il difficile ruolo dell’arbitro e allo stesso tempo reclutare giovani leve.
Un sentito grazie va innanzi tutto ai dirigenti scolastici ed alla collaborazione degli insegnanti di educazione fisica che ci hanno “prestato” le loro ore affinché potessimo relazionarci direttamente con ragazzi e ragazze che, da parte loro, hanno messo tanta curiosità e attenzione, rendendoci più facile il lavoro. Da parte nostra l’intenzione é stata quella di non annoiare la platea cercando di tenere alta l’attenzione proiettando slide alternate a video: gli argomenti sottolineati con più insistenza sono stati il fatto che anche l’arbitro é un essere umano il cui ruolo é far rispettare le regole del gioco e le peculiarità che dovrebbero caratterizzare due componenti fondamentali di questo nostro amato sport, cioè calciatore e tifoso; da ultimo abbiamo voluto insistere su una questione di grande attualità in quanto oggi il calcio non é più uno sport prettamente maschile e così é sempre in aumento il numero di quote rosa all’interno delle sezioni italiane.
Il leit motiv dell’iniziativa: ” Un conto parlare di tori, un conto stare nell’arena”.
Fabio Catani