Incontro con Nicola Nicoletti

Una giornata da ricordare quella del 21 Febbraio per molti associati della nostra sezione: non capita infatti tutti i giorni di poter ascoltare le parole, i consigli, gli aneddoti di un nostro collega che arbitra non solo in serie A ma addirittura anche a livello Internazionale. Grazie alla sua immensa disponibilità abbiamo avuto il piacere di avere con noi l’Assistente Arbitrale Nicola Nicoletti, della sezione di Macerata.

La giornata è iniziata alle 19.15 con il ritrovo presso il campo di Marina Palmense per tutti gli Assistenti Arbitrali sia nazionali che regionali della nostra sezione; qui abbiamo svolto un allenamento guidato da Nicola che ha riguardato, dopo una 10’ di minuti di riscaldamento, esercizi specifici sulla rapidità, corsa laterale, corsa in progressione e rapidi cambi di direzione. L’allenamento è terminato con un briefing dove Nicola ci ha spiegato come la priorità per ogni Assistente sia in assoluto l’allineamento, non a caso l’80% delle reti nascono da una valutazione di influenza o meno di un calciatore ovvero non esiste rete senza una valutazione da parte dell’Assistente; importante ovviamente la condizione atletica, che deve essere ottimale, e la conoscenza delle squadre che andiamo ad arbitrare per capirne i movimenti sia di attacco che di difesa. E’ di fondamentale importanza assumere sempre una posizione che permetta di avere la maggiore visibilità del terreno per poter giudicare meglio ed essere di ausilio all’Arbitro.

Alle 21.45 l’incontro è proseguito presso i locali della Sezione, dove Nicola ha incentrato la riunione sulla differenza tra il calcio di ieri e quello contemporaneo. Mostrandoci delle foto e dei video in bianco e nero di colleghi di varie parti d’Italia ha precisato come sia importante tenere vivo un legame, un sentimento di appartenenza nei confronti del vecchio calcio; è vero che i tempi sono cambiati, la Società stessa è profondamente diversa e di conseguenza bisogna adeguarsi ma è fondamentale sentirsi parte di questa Associazione anche facendo riferimento alle difficoltà di ieri e al rispetto di chi prima di noi con sacrificio ha portato la cosiddetta “giacchetta nera”.
Sempre rimanendo nel binario di contrapposizione tra ieri e oggi, Nicola ha prestato attenzione a come sia cambiata l’immagine dell’Arbitro nel tempo: le nostre divise prima erano completamente nere, calzettoni, pantaloncini neri e una giacca molto elegante, ora c’è la necessità di studiare indumenti sempre più adatti a sportivi, composti da materiale tecnico e aderente per di più di diversi colori: gialli, blu, ciclamino. Un risvolto importante si è avuto anche con l’avvento delle TV, internet e altri mezzi di comunicazione che oggi permettono ad un evento di calcio di essere seguito da milioni di persone mentre prima potevano assistere 30-40 mila persone al massimo.
Grazie ancora Nicola per l’entusiasmo che ci hai trasmesso e per gli aneddoti che ci hai raccontato, relazionandoti da grande amico piuttosto che da ospite. Ti facciamo un grosso augurio per tutti i traguardi che desideri ancora raggiungere.

Sebastiano Camela

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