“Pres, mi spiace ma non riuscirò ad essere presente all’inaugurazione della nuova sede della sezione perché devo andare a Coverciano alla riunione nazionale dei talent!”, “Non preoccuparti, ne avrai di tempo per vedere la nuova sezione. Ora pensa all’appuntamento e a rappresentarci degnamente, fai lì la tua parte e falla per tutti noi che staremo a casa”, così ho risposto alla telefonata che Paolo mi ha fatto qualche giorno fa e così è stato: Paolo ci ha rappresentati egregiamente al raduno dei Talent&Mentor che si è tenuto lo scorso fine settimana a Coverciano, eccellendo nell’esecuzione dei quiz tecnici ed essendo uno degli unici due, fra tutti i presenti, ad aver commesso soli due errori.
Ecco le sue parole: “Il privilegio di un progetto come quello “Mentor&Talent2013” era ben chiaro per me e i miei colleghi Paolo, Gianluca ed Enrico sin da quando ci è arrivata la prima telefonata del nostro mentor Massimo; ma solo varcando il cancello del centro tecnico federale di Coverciano ci siamo resi conto della responsabilità e dell’importanza di quanto stavamo per vivere. La responsabilità di non smentire chi ha creduto in noi,e di rappresentare quanti avrebbero voluto essere al nostro posto; l’importanza di un progetto sul quale sono puntati tutti gli occhi del mondo arbitrale. Racchiudere in poche parole cosa ho personalmente provato in due giorni così intensi non è facile. Non dimenticherò mai l’emozione provata nel semplice presentarsi davanti a 108 arbitri e al settore tecnico magistralmente rappresentato da Alfredo Trentalange. É stata un’esperienza formativa sia dal punto di vista tecnico(grazie a quiz tecnici mai forniti prima), sia dal punto di vista motivazionale(grazie ad un intervento appassionato di Danilo Giannoccaro). Interessante è stato provare il test atletico “yoyo dinamic” del professor Castagna. Ma sarà ancor più bello ricordare i ragazzi delle altre regioni, i quali mi hanno trasmesso il più profondo spirito associativo che è alla base della nostra attività e con i quali ci siamo salutati con un alquanto speranzoso arrivederci!
Chiudo augurando a tutti quelli che vivono l’arbitraggio con passione di poter ottenere queste piccole grandi soddisfazioni!”
GRAZIE Paolo!